DIDATTICA
La nostra Scuola di Specializzazione si fonda su un modello umanistico-personalistico integrato, che pone la persona al centro del processo formativo e terapeutico. L’approccio unisce i contributi esperienziali, analitico-transazionali, cognitivi, interpersonali, psicodinamico-relazionali e umanistici, trovando nel modello dell’Analisi Transazionale Socio-Cognitiva (ATSC) di Pio Scilligo il suo principale riferimento teorico e clinico.
L’intervento psicoterapeutico, così come la formazione, si basa su principi di libertà, responsabilità e consapevolezza, valorizzando la capacità del soggetto di essere protagonista attivo del proprio cambiamento e riconoscendo il terapeuta come co-creatore del processo trasformativo.
PROGRAMMA FORMATIVO
Primo anno
Il primo anno è dedicato all’acquisizione dei fondamenti teorici e relazionali della psicoterapia integrata e dei modelli terapeutici utili per realizzare la fase dell’alleanza terapeutica.
Contenuti: Introduzione all’Analisi Transazionale — AT. Introduzione all’Analisi Transazionale Socio-Cognitiva — ATSC. Dall’analisi strutturale e funzionale nel modello AT agli stati dell’Io, del Sé e relazionali nel modello ATSC. La comunicazione terapeutica: l’empatia avanzata. L’analisi dei contenuti linguistici della narrazione. I modelli di Bandler e Grinder e di Egan. Terapia della Gestalt: principi di base. Il Sé come sistema di contatto. I disturbi dei confini dell’Io. L’approccio esperienziale e il cambiamento emozionale: tecniche micro-processuali nel cambiamento delle emozioni. Panoramica dei principali modelli terapeutici e della ricerca in ambito psicoterapeutico. La consulenza psicologica integrata. Modelli teorici di intervento a confronto.
Secondo anno
Il secondo anno approfondisce la metodologia clinica per realizzare la fase della decontaminazione, per la formulazione del caso e per l’utilizzo degli strumenti diagnostici.
Contenuti: La pianificazione del trattamento e i contratti. Analisi delle transazioni, dei sentimenti manipolativi e dei giochi psicologici. Analisi degli schemi mentali: il copione. Strategie e tecniche di intervento: le operazioni berniane; l’esperienza emotiva correttiva nel processo terapeutico. La formulazione del caso e la pianificazione del trattamento. Introduzione ai disturbi d’ansia e depressivi. Un modello interpersonale della depressione. La depressione secondo il modello cognitivo-comportamentale. La comunicazione nella famiglia. Il lavoro sui sogni. Introduzione al modello della ridecisione. I criteri diagnostici del DSM-5-TR. I farmaci in psichiatria. La ricerca scientifica in ambito clinico. Metodi quantitativi in psicologia clinica. L’uso dei questionari utilizzati presso il Centro clinico: ANINT, Espero, CORE-OM, GAD-7, PHQ-9, ecc. L’analisi dei profili in relazione ai disturbi di personalità e ad altre patologie.
Terzo anno
Il terzo anno è orientato all’approfondimento delle tecniche terapeutiche avanzate e al lavoro clinico integrato legati alla fase della deconfusione.
Contenuti: Tecniche di cambiamento degli schemi mentali: processi regressivi e rigenitorizzazione. Transfert e controtransfert. La terapia della ridecisione e integrazione con Coherence Therapy, EMDR e Sensorimotor. Ottica sistemico-relazionale: lo sviluppo del sistema coppia. Copione individuale, familiare e generazionale. Caso clinico: preparazione all’esame scritto di diploma e formulazione del caso clinico in un’ottica integrata.
Quarto anno
Il quarto anno è dedicato all’approfondimento clinico delle organizzazioni di personalità e delle principali forme psicopatologiche.
Contenuti: L’intervento sulle principali organizzazioni di personalità, prendendo in considerazione l’ottica psicodinamica, cognitivista, interpersonale e analitico-transazionale nell’eziologia e nell’intervento. I disturbi di personalità: borderline, narcisistico, schizoide e schizotipico, dipendente, istrionico, ossessivo-compulsivo, paranoide, antisociale. Le organizzazioni di personalità psicotiche. Il disturbo da stress post-traumatico.
Obiettivi formativi
In linea con le finalità della Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana, la Scuola si propone di:
- promuovere una tutela qualificata della salute mentale e il benessere psicologico della persona;
- formare psicoterapeuti capaci di integrare teoria, esperienza e ricerca nella pratica clinica;
- favorire un apprendimento esperienziale, che sviluppi consapevolezza personale e competenze professionali;
- realizzare interventi efficaci nei contesti individuali, familiari, educativi e sociali;
- stimolare la ricerca e l’innovazione clinica, in dialogo con le neuroscienze contemporanee.
Il metodo formativo
La formazione si articola attraverso quattro dimensioni integrate, che accompagnano lo studente lungo tutto il percorso di specializzazione:
- Confronto teorico
Lezioni frontali, laboratori e attività in piccoli gruppi consentono di integrare costantemente teoria e pratica clinica. L’approccio è interattivo ed esperienziale, orientato alla comprensione profonda dei modelli psicologici e alla loro applicazione terapeutica. La Scuola collabora con il La.R.S.I. (Laboratorio di Ricerca sul Sé e sull’Identità), promuovendo progetti di ricerca e innovazione clinica. - Gruppo esperienziale
Ogni studente partecipa a esperienze individuali e di gruppo che favoriscono la crescita personale e la consapevolezza emotiva. Il gruppo rappresenta un contesto di apprendimento trasformativo, dove ciascuno è invitato a esplorare la propria esperienza soggettiva come parte integrante del percorso formativo. - Supervisione
La supervisione rappresenta un pilastro essenziale della didattica. Gli allievi sono accompagnati nella riflessione e nella pratica clinica attraverso supervisione dal vivo, audio o di caso, apprendendo a collegare teoria, esperienza e tecnica terapeutica. Durante il terzo e quarto anno, gli studenti conducono cicli di psicoterapia breve supervisionati, consolidando così le proprie competenze professionali. - Centro Clinico (CePI)
Il CePI – Centro di Prevenzione e Intervento è il cuore operativo della formazione. Gli allievi svolgono percorsi di psicoterapia breve gratuita con pazienti reali, sotto la guida dei docenti e dei supervisori. Il CePI offre un servizio alla comunità e costituisce un’importante occasione di crescita professionale, oltre a essere luogo di ricerca applicata, i cui risultati vengono presentati in convegni e pubblicazioni scientifiche.
Esperienze integrative
La didattica è arricchita da residenziali esperienziali ispirati alla Terapia della Ridecisione, che promuovono la coesione del gruppo e lo sviluppo delle competenze relazionali ed emotive.
Dal 2017, in collaborazione con EMDR Italia e l’IRPIR, gli allievi del quarto anno possono inoltre frequentare il primo livello di formazione EMDR, condotto dal prof. Roger Solomon.
Perché scegliere la nostra Scuola?
La nostra Scuola propone un percorso formativo esperienziale, scientificamente fondato e umanamente orientato, che unisce:
- un approccio integrato tra teoria, clinica e ricerca;
- docenti qualificati e un ambiente accademico di eccellenza;
- pratica clinica supervisionata presso il CePI;
- un forte investimento nella ricerca psicoterapeutica e nella crescita personale;
- riconoscimento MIUR, con titolo valido a livello nazionale ed europeo.
I nostri diplomati operano con successo in ambito clinico, sanitario, educativo e sociale, sia in Italia che all’estero, portando avanti una visione della psicoterapia come scienza della relazione e della persona.
